lunedì 21 aprile 2008

Presentazione personale - Bruno Barin (o chi ne fa le veci)

Cesar Zanin, 33ene nato a San Paolo del Brasile, di origine italiana (i nonni, padovani, hanno emigrato per il Brasile nei primi anni del Novecento), ha già fatto un bel po’ di cose per vivere. Ha fatto il fattorino, il barman, il vigile urbano, il musicista in due bar, il custode, il correttore in un giornale, il bancario, l’insegnante d’inglese e, a partire del 2004, che è l’anno in cui è venuto a vivere in Italia, anche l’operaio e il capo reparto in una fabbrica, il magazziniere e la guardia in un ipermercato, l’insegnante di portoghese e il traduttore.

Nessuna delle attività suddette però gli piace di più dei seguenti due binomi:
1. Ascoltare e suonare musica (chitarra, basso, batteria, PC; rock, indiepop, folk, bossa-nova, elettronica, psichedelia);
2. Leggere e scrivere (romanzi, racconti, articoli, diari; esistenzialismo, beat generation, naturalismo/trascedentalismo americano, cultura-pop).
Gli piace anche, tra le altre cose, studiare (storia, geografia, filosofia e lingue) e viaggiare (con lo zaino in spalla, sulla strada o tra i boschi).

È sposato con Isabel, la donna della sua vita. Il loro unico figlio, Lauro, di 12 anni, comincia a fornire prove di saper suonare la chitarra e scrivere, in modo promettente. Cesar li ama perdutamente.

Dopo di aver fatto ricerca e pianificazione, tra il 2000 e il 2004, ha deciso di lasciare indietro tutto, quel poco che aveva in Brasile (ha abbandonato il corso per la laurea all’università, il lavoro in banca, l’appartamento appena acquistato in mutuo), per conoscere la vita nel luogo dove vivevano i suoi antenati, in Italia. Un emigrante, come i suoi antenati. Un emigrante di ritorno, in cerca di qualcos’altro.

Come musicista, tra il 1991 e il 2004, ha suonato in più di 10 band di Santos e San Paolo, quali Magic Crayon, Any Wise Pub, Moonrise, O Passeio de Victor, Espectros e Speed Whale. Con queste ha suonato in molte città brasiliane, inciso vari demotape e CD e partecipato a diverse compilation.
Walden, nel 1998, è stato il suo primo progetto musicale individuale. Cesar scriveva e registrava da solo, in casa. Drum machine, chitarra elettrica, basso elettrico, voce e molti effetti. Dopo un paio di demotape e qualche concerto a San Paolo, si è avvicinato sempre di più alla musica elettronica, alla sperimentazione, fino a cambiare il nome del progetto da Walden a Zanin.
A partire dalla fine del 2005, dopo aver allestito un mini-studio nel garage di casa, a Treviso, torna a suonare, ormai sporadicamente e con un approccio musicale più organico rispetto alla prima fase Waldeniana (piuttosto vicina al chiamato shoegazer) e meno elettronico rispetto alla precedente fase Zaniniana (legata alla sperimentazione), e cioè qualcosa tra il folk rock e una sorta di lo-fi indiepop.
Nel 2006 l’etichetta Pisces records ha rilasciato il CD Walden, con le canzoni registrate nel 1998.

Nella scrittura: tra il 1995 e il 1998 ha editato la fanzine Woods Mind/O Bosque. La fanzine trattava argomenti quali musica underground, comportamento, letteratura, viaggi e cinema. Dopo, ancora in Brasile, ha cominciato a scrivere articoli su musica e letteratura, e diari, pubblicati nei suoi blog e fotolog.
Tra il 2006 e il 2007 ha scritto articoli sulla scena rock italiana per la rivista brasiliana Rock Press e un lungo articolo sulla musica indiepop-rock brasiliana per il portale italiano www.indiepop.it. Ha scritto anche il suo primo romanzo, 360 Gradi (scritto in portoghese, 360 Graus, inedito), e il racconto Storia di Lavoro (in portoghese, Conto do Trabalho), pubblicato sul sito www.overmundo.com.br. Inoltre, 2007 ha visto la pubblicazione del suo libro In Circolo (in portoghese), basato sul disco omonimo della band torinese Perturbazione, sotto forma di e-book, dall’editore Mojo Books.

Ora (2008) Cesar comincia a suonare insieme al figlio Lauro in casa. 
È in procinto di partire per un viaggio di circa 10 mila chilometri in macchina, partendo da casa (Treviso) per arrivare a Capo Nord in Norvegia, con andata via Europa Occidentale e ritorno via Europa Orientale.

Dal febbraio scorso lavora presso l’azienda H-Farm, incubatore tecnologico sito alle porte di Venezia, nella startup Zooppa, come traduttore e responsabile per il sito brasiliano di Zooppa.com.

Il suo progetto più recente è il blog raccontispirati, idealizzato insieme alla collega di H-Farm Paola Borrescio (Mary Francis). Nel blog, per scrivere i racconti, Cesar assume l’eteronimo Bruno Barin (il protagonista del suo romanzo 360 Graus). Infatti questa non è la prima volta che Barin ci mette la faccia; il blog di 360 Graus (http://360g.blogspot.com), che tratta di tematiche quali musica, letteratura, viaggi, genealogia, e ovviamente il romanzo e la sua storia, lo scrive Bruno stesso, ormai da più di un anno, con molti lettori assidui.


Links:
http://www.mtv.it/news/news_page.asp?idnews=20572
http://www.mojobooks.com.br/mojo_inteira.php?idm=25
http://indiepop.it/articoli/brasile.htm
http://www.rockit.it/pub/band.php?x=04812
http://www.indiepop.it/articoli/magiccrayon.htm
http://zanin.podomatic.com/entry/2006-04-17T13_30_42-07_00
http://www.speculum.art.br/mojo/livro.php?livro=25
http://www.youtube.com/profile_videos?user=waldenzanin
http://www.portalrockpress.com.br/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=150
http://www.piscesmusic.com.br/product_info.php?cPath=51&products_id=752&osCsid=c923d8423ced9ee35ee032a44d337390
http://360g.blogspot.com/2007/03/arquivos-para-download-360-graus.html
http://www.fotolog.net/waldenzanin
http://www.tramavirtual.com.br/artista/magic_crayon
http://www.buscamp3.com.br/artists_profile_homebr.asp?id=975
http://www.buscamp3.com.br/artists_profile_homebr.asp?id=2855
http://www.buscamp3.com.br/artists_profile_homebr.asp?id=662
http://www.buscamp3.com.br/artists_profile_homebr.asp?id=4733
http://www.tramavirtual.com.br/artista/zanin
http://www.myspace.com/magiccrayon
http://www.indiepages.com/magiccrayon
http://www.myspace.com/zaninmusic

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